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crossxtutti2015 1A tre giorni dal via di Cesano Maderno, questa mattina onori e gloria al Cross Per Tutti nel Palazzo della Regione Lombardia. Appuntamento per stampa e amici, sotto l'egida delle massime sfere regionali dello sport, ovvero l'assessore Antonio Rossi e la presidente Fidal Grazia Maria Vanni. Video, immagini e belle parole su una manifestazione che ha il sogno di riportare nel cuore e nelle gambe degli atleti la corsa campestre, un concetrato di fatica che di questi tempi non sembra andare per la maggiore.

E così la presentazione delle gare (Gianni Mauri al microfono, Felice Delaini ai dettagli tecnici) si è trasformata in una tavola rotonda sul cross oggi, come e perché. Pollice su per l'assessore Rossi, che ama la campestre perché "è ancora più faticosa della corsa, e bisogna far capire ai giovani che la fatica è bella". Paradossi di cui è pieno lo sport.

La fatica nel cross c'è anche nel mettere insieme idee ed esigenze dei diversi attori in scena. La presidente Vanni ne approfitta per esprimere il suo rammarico per "non avere prove di carattere regionale nel circuito di quest'anno: mi auguro che l'anno prossimo si possa trovare un accordo, magari anche 'sposando' la Giornata regionale del Cross a una tappa del Cross per Tutti". Insomma, il passo indietro fatto dagli organizzatori non è stato del tutto digerito dal CRL, ma Delaini si dimostra aperto a riaprire la discussione per la prossima edizione. Per quest'anno però niente cross da 10 km, si torna ai 6 e a una razionalizzazione migliore delle partenze, senza prove prive di alcun interesse agonistico come troppe volte si è visto l'anno scorso quando le gare erano regionali.

Tra i due entra netto però Giorgio Rondelli, mister the coach, che invita a guardare con sguardo candido all'attuale realtà della corsa campestre. "Il Cross Per Tutti deve puntare su giovani ed esordienti, inutile inseguire gli assoluti e i master, quelli vanno a correre su strada. Bisogna valorizzare quel che già si sta facendo bene, i ragazzini. Ormai è sempre più difficile far coincidere quantità e qualità".

Morale della mattinata. C'è una cultura atletica tutta da ricostruire e bisogna ripartire dalle basi, dai giovani e dalla corsa campestre. In bocca al lupo al Cross Per Tutti per questa importante missione.

Appuntamento quindi domenica 11 gennaio a Cesano Maderno per la prima gara delle cinque in programma. A proposito di 5. Quest'anno non fa parte del circuito la Cinque Mulini di San Vittore Olona, la madre di tutti i cross. Resta un appuntamento importante, domenica 15 febbraio. Partecipate numerosissimi!

Qui li link al comunicato stampa ufficiale della presentazione in Regione, qui il link per l'iscrizione al Cross Per Tutti 2015

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Sulla nostra pagina Facebook la fotogallery della presentazione

 

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