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Edizione dalle grandi emozioni quella che si è conclusa ieri, ad Ancona, dei Campionati Italiani Assoluti indoor. Grandi prestazioni e gare appassionanti hanno fatto far pace con il nostro sport, martoriato (ma meno di tanti altri) dall'emergenza Covid. Un ottimo campionato anche per l'atletica milanese.
La vittoria a sorpresa è arrivata nel pomeriggio di sabato 20 febbraio. Frank Brice Koua (CUS Pro Patria Milano) ha sorpreso tutti nella partenza dei 60 hs e ha mantenuto il vantaggio sul traguardo per vincere con 7.78, nuovo personale, 2 centesimi di vantaggio sull'azzurro Hassane Fofana (Fiamme Oro). Una vittoria meritata per il giovane, ancora 19 anni, allenato da Fiorella Colombo sulla pista di Magnago.
Ruolo di favorita e passerella trionfale per Valentina Trapletti (Esercito), che sabato ha conquistato il suo terzo titolo consecutivo nei 3 km di marcia: 12:43.04 il tempo della milanese, fotocopia di quello dello scorso anno.
Due vittorie nel pomeriggio di domenica. Vladimir Aceti (Fiamme Gialle), più in forma che mai, ha demolito la concorrenza vincendo i 400 metri in 46.57, primato personale. Per il giussanese si tratta del secondo titolo in carriera dopo quello del 2018. In finale, 5° posto per Mattia Casarico (CUS Pro Patria Milano) con 48.00.
A fine giornata arriva la vittoria dei ragazzi della staffetta 4x2giri del CUS Pro Patria Milano. Ben lanciati dal neo acquisto Francesco Rossi, i milanesi Andrea Panassidi, Mattia Casarico e Marco Lo Verme non si fanno più riprendere e chiudono vittoriosi in 3:15.72. Quinto posto per l'Atletica Riccardi in 3:22.08.
Il bronzo di Micol Majori (Pro Sesto Atletica) è stata forse la medaglia più a sorpresa. Il lotto delle avversario nei 1500 era di primissimo livello, ma l'atleta ora allenata da Adolfo Rotta è stata brava a seguire il gruppo di testa e a chiudere forte nell'ultimo giro. Il sorpasso finale le ha regalato il podio, il primo agli Assoluti, e il primato personale di sempre con 4:17.55.
Domenica la Majori è tornata in pista nei 3000 metri. Condotta di gara piuttosto simile, ma stavolta la medaglia sfuma per meno di un secondo (9:18.05 pb). La genovese Ludovica Cavalli (Bracco Atletica) scappa via subito, ma subisce un'incredibile rimonta da parte di Giulia Aprile (Esercito). Resta comunque un buon secondo posto. La varesina Silvia Oggioni (Pro Sesto) è 6° con il nuovo primato di 9:28.01.
 
Linda Guizzetti (CUS Pro Patria Milano) corre batteria e finale dei 60 hs in fotocopia con 8.38. La campionessa uscente abdica, ma si porta a casa un terzo posto che la conferma tra le leader delle barriere alte. In finale c'è anche Nicla Mosetti (Bracco Atletica), 7° con 8.54. 
Si conferma atleta da finale Teresa Maria Rossi (CUS Pro Patria Milano). Conferma il suo miglior stagionale indoor e con 1.80 si mette al collo il bronzo in coabitazione con Marta Morara.
Sulla pedana del salto in lungo, la campionessa italiana allieve Marta Amani (CUS Pro Patria Milano) non trova la giornata giusta e si piazza 7° con 6.03. Molto bene invece il brianzolo Niccolò Contotto (Team-A Lombardia) che chiude al 4° posto con 7.34 pb. La medaglia era a 20 cm.
Molto positivo il 6° posto di Federico Biancoli (Atletica Riccardi) che si piazza 6° nel salto con l'asta con 5 metri tondi. Stesso piazzamento per Bianca Falcone (CUS Pro Patria Milano) che sale fino a 4.09, a conferma dei suoi livelli stagionali.
Gli 800 metri ci regalano "solo" medaglie di legno. Serena Troiani (CUS Pro Patria Milano) lotta nel gruppo di testa fino alla fine, perde il bronzo per 2 centesimi ma viene almeno premiata dal cronometro: 2:04.06, un progresso di 2 secondi. Gabriele Aquaro (Team-A Lombardia) parte subito forte davanti a tutti: cerca il minimo per gli Europei indoor. Trova invece il serbatoio vuoto negli ultimi 100 metri e finisce fuori dal podio per 9 centesimi con 1:49.53. Nei 60 piani, Massimiliano Ferraro (Atletica Riccardi) finisce amaro 4°, con lo stesso tempo di Luca Lai (6.74) che però lo supera nel computo dei millesimi.
Paolo Vailati (Fanfulla Lodigiana) si conferma tra i migliori nel getto del peso: 5° posto con 16.02. Sempre nel peso, Danielle Madam (Bracco) è 7° con 13.59.
La staffetta femminile 4x2giri è invece la brutta conclusione delle gare. Splendida prestazione delle ragazze del CUS Pro Patria Milano (Ilaria Buratti, Serena, Alexandra e Virginia Troiani), che tengono dietro l'Esercito fino alla fine, salvo poi subire il sorpasso finale. A fine gara (dopo 2 serie) ci si accorge che i blocchi sono stati posizionati sulla linea della staffetta 4x1 giro. Il titolo non viene assegnato. 5° posto per la formazione juniores della Bracco.
Doppia festa in casa Bracco Atletica. Prima la consegna del trofeo della Supercoppa femminile 2020, poi la vittoria nel Campionato di società indoor. Nel Campionato di Società Assoluto il CUS Pro Patria Milano è 4° e 9° nella combinata. Al maschile, nel Campionato di Società Assoluto indoor 6° il CUS Pro Patria Milano e 8° l’Atletica Riccardi Milano 1946.
 
 
DAVI.VIGA. 

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